“Alle Europee il Pd deve sfidare FdI: vedremo chi sarà il primo partito. E noi sindaci dem che abbiamo perso il congresso del partito ma siamo ora pronti a candidarci possiamo fare la differenza”. Lo dice a La Repubblica Matteo Ricci primo cittadino di Pesaro e presidente di Ali, Autonomie locali italiane.
“Tutti devono dare una mano. Il 9 giugno si sfideranno due idee opposte di Europa” è la sua posizione.
“E il Pd – aggiunge – deve sfidare FdI su chi sarà il primo partito italiano. Ce la metteremo tutta. La cultura dei governi progressisti locali crediamo sia fondamentale per aiutare Elly Schlein a vincere”. Da dieci anni, “un terzo dell’elettorato è mobile: cambia di volta in volta o si riversa nell’astensionismo, che è voto di sfiducia. Nelle città noi sindaci l’abbiamo conquistato, consentendo al centrosinistra di vincere”. Le Europee “sono un passaggio politico importante per costruire una alternativa alla destra di Meloni e Salvini” .Occorre “una competizione cooperativa nel centrosinistra con 5S, Avs e Calenda. Alle Europee ciascuno per sé, ma alle amministrative e regionali ci si allea”. Una legge di bilancio “debolissima e i fatti recenti che hanno visto coinvolto il deputato meloniano Pozzolo, mostrano una destra tutta chiacchiere e distintivo. Dobbiamo rispondere proponendo un patto al mondo del lavoro e delle imprese. Un nuovo patto sociale e ambientale”. La premier Meloni “va sfidata sulla crescita e sul sostegno ai salari”.