Il De Luca che non ti aspetti. Ecco “l’adesione totale alla manifestazione per la pace e contro il riarmo, in programma sabato prossimo a Roma”, anche se non ci sara’ fisicamente per altri impegni istituzionali gia’ assunti. E’la posizione di Vincenzo De Luca, che emerge rispondendo a una domanda dei giornalisti a margine della presentazione del progetto per il nuovo ospedale Santobono. “La sostengo assolutamente arriva perfino in ritardo per quanto mi riguarda. Ricordo sommessamente che abbiamo fatto la prima manifestazione per la pace il 28 ottobre 2022, prima dell’occupazione di cinque regioni da parte della Russia, ma allora eravamo da soli in piazza del Plebiscito, con 50mila ragazzi che hanno fatto sentire la loro voce. E un mese fa abbiamo fatto un’altra manifestazione nel Duomo di Napoli, con alcune presenze significative”.
Lui sarà a Verona ma chiarisce che per lui non rappresenta un problema il fatto che la manifestazione sia stata voluta dal M5s. “Mi interessa che ci sia quanta piu’ gente a combattere per la pace – evidenzia -non guardo le bandiere o le sigle. Noi stiamo combattendo da tre anni per far crescere questa sensibilita’ e vediamo che sta crescendo la spinta per la pace. Un grande Paese dev’essere in grado di difendersi, ma e’ irrinunciabile un’iniziativa diplomatica. Solo le armi non servono a nulla, solo a bruciare miliardi di euro sottratti ad altre cose piu’ utili”.