“I terribili casi di cronaca che coinvolgono ancora una volta due giovani ragazze dimostrano quanto sia necessario rafforzare gli interventi per il contrasto alla violenza di genere. Le vicende di Ilaria e Sara, ennesime vittime di femminicidio, lasciano attoniti e impongono di mettere in campo nuovi strumenti sul piano culturale. L’educazione all’affettività a partire dalle scuole è ormai una priorità”. Lo scrive sui social il Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, deputato di Forza Italia. “Negli ultimi due anni e mezzo sono state inasprite ed estese le norme del Codice rosso, prevedendo nuovi reati e rafforzando le tutele a favore delle vittime. Di recente – aggiunge – il Governo ha approvato un ddl sul reato di femminicidio, rispetto al quale il ministro Roccella ha giustamente chiesto la rapida approvazione del Parlamento. Ma purtroppo non basta il diritto penale: occorre agire in chiave preventiva promuovendo un vero e proprio cambiamento culturale che deve necessariamente iniziare dalle aule scolastiche. Per questo è urgente introdurre l’educazione all’affettività già a partire dalle scuole: un obiettivo fondamentale – conclude Ferrante – per sensibilizzare da subito i ragazzi sugli stereotipi di genere, educare al riconoscimento e alla gestione delle emozioni nonché al rispetto delle diversità, contrastare sul nascere ogni germe di odio, intolleranza e violenza”.