“Trovare una sintesi: è la sfida della classe dirigente che vuole costruire un centrosinistra vincente”. Cosi Enzo MARAIO, segretario nazionale del Psi sulla iniziativa promossa dal M5S. “In piazza Vittorio Emanuele II a Roma donne ed uomini che chiedono la pace, cittadini preoccupati per come si è costruita la narrazione del riarmo in Europa. In piazza una sensibilità che è comune a molti elettori del centrosinistra. Sono preoccupazioni legittime, le stesse – ricorda MARAIO – che la Chiesa, in forma diversa, ha spesso rappresentato. Demonizzare le iniziative serve a poco, innamorarsi delle proprie convinzioni pure, dividersi un errore. Compito di ha la pretesa di essere classe dirigente è trovare una sintesi fra queste preoccupazioni e le necessarie iniziative da mettere in campo per avere una Europa più forte, più autorevole, più autonoma dagli equilibri internazionali”. “L’opzione riformista, più di altre, ha il dovere di costruire l’incontro. Noi, per il contributo che possiamo dare, a questo lavoreremo nella speranza di essere di supporto a Giuseppe Conte ed Elly Schlein. Il centrosinistra deve rappresentare più sensibilità, ad esse dare cittadinanza e dignità, deve poi trovare una sintesi, si chiama ‘cultura di governo’, va costruita, insieme”.