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26 Febbraio 2025

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Fondazione della Comunità Salernitana con BLAM “FORUM PLURALE”


Dall’1 al 2 marzo, un weekend di eventi a Salerno  per fare il punto su accessibilità e inclusività culturale
Salerno, 26 febbraio 2025 – Accessibilità non è solo una questione di barriere architettoniche, ma di linguaggi, rappresentazioni, possibilità di partecipazione. Con questo spirito nasce Forum Plurale, l’evento di apertura di “Plurale – i Morticelli, uno spazio per tuttə!”, il nuovo progetto di cui BLAM è capofila, vincitore del bando Laboratorio Creatività Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC nell’ambito dell’avviso pubblico “Laboratorio di Creatività Contemporanea” – 6a edizione 2024-2026, che coinvolge la programmazione del centro culturale iMorticelli a Salerno, in Largo Plebiscito.
Forum Plurale è un momento di confronto sull’accessibilità e inclusività dei centri culturali italiani quali infrastrutture capaci di generare nuovi modelli di welfare culturale nei propri territori. Da sabato 1 a domenica 2 marzo, all’interno degli spazi de iMorticelli, attraverso talk, tavole rotonde, laboratori e musica, il forum vuole stimolare il dialogo tra professionistə, attivistə e organizzazioni per rendere la cultura, e gli spazi culturali, più inclusivi e accessibili per tuttə, umani e non.
L’incontro inaugurale, sabato mattina alle 11, metterà subito al centro la domanda cruciale: cosa significa davvero accessibilità culturale? Lo farà attraverso un dialogo che vedrà coinvolti esperti e istituzioni locali, tra cui l’assessora alle Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Salerno, Paola de Roberto e la Segretaria Generale della Fondazione della Comunità Salernitana, Maria Patrizia Stasi, che spiega: “Supportare idee e azioni a forte impatto sociale, capaci di coinvolgere persone di tutte le età e background, rafforzando il senso di comunità è il primo passo da compiere se vogliamo parlare di progresso ed emancipazione. Il presente è già futuribile”. Un contributo chiave sarà quello di Valentina Tomirotti, storyteller e divulgatrice culturale, che porterà la sua esperienza di attivismo e narrazione per ripensare gli spazi pubblici come luoghi realmente aperti a tuttə. Insieme a lei anche Francesco Napoli(Arcigay “Marcella De Folco” Salerno), Martina Eddone e Lucia Circo (Co-Creiamo).
Nel pomeriggio, sarà la volta di un confronto pratico tra realtà italiane che hanno già avviato percorsi di inclusione e accessibilità nei propri spazi, tra cui: Industrie Fluviali Monk da RomaSpazio Kor da AstiBAM! Strategie Culturali e il Collettivo Co-Creiamo da Bologna, il collettivo La cantautrice(Graziachiara Melissa) e Chiara Cucca (Napoli Queer Festival). Le esperienze condivise aiuteranno a delineare strategie e strumenti per costruire una rete di luoghi capaci di accogliere pubblici diversi, senza discriminazioni di età, genere, provenienza o abilità. Il sabato sera si aprirà poi alla sperimentazione con un live podcast e mini live acustico di Francamente. Artista e attivista trans-femminista, Francamente porta avanti un discorso musicale che intreccia cantautorato ed elettronica, con un’attenzione particolare alle questioni di genere nell’industria musicale. Dopo le sue esperienze a Berlino e la recente partecipazione a X Factor Italia, il Forum Plurale sarà l’occasione per ascoltare il suo racconto tra parole e musica. La domenica pomeriggio, dalle 17.30, il dibattito si sposta su un’altra dimensione dell’accessibilità: quella delle narrazioni e dell’identità. Claudia Fauzia, studiosa di genere e attivista del femminismo meridionale, guiderà il laboratorio “Terron3 a chi?”, un’esplorazione collettiva su meridionalità e identità politica “terrona”, tra consapevolezza storica e nuove prospettive. A chiudere il weekend, la musica torna protagonista con il progetto WMN Record’s, una selezione di voci femminili curata da Nadia Selecta, per un ultimo momento di condivisione e ascolto.
Il progetto Plurale nasce dall’esigenza di esplorare la cultura attraverso un approccio intersezionale, capace di rispondere alle sfide globali di inclusione e accessibilità. A partire dallo spazio dei Morticelli, Plurale coinvolge altri centri culturali italiani per guardare insieme alla cultura non solo come espressione artistica, ma come strumento di welfare e cura collettiva. “In un processo di crescita costante del centro culturale iMorticelli, sentiamo l’esigenza di confrontarci sul tema dell’accessibilità della cultura e degli spazi culturali, molto complesso soprattutto abitando un’ex chiesa del ‘500” – sottolineano da BLAM. “Con accessibilità intendiamo apertura alla diversità, alla pluralità di comunità umane e non che vivono questo luogo e che vorremmo si sentissero pienamente rappresentate. Siamo agli inizi e c’è ancora tantissimo da fare, ma condividiamo questo percorso con professionalità molto stimolanti e una rete di centri culturali italiani che già stanno facendo moltissimo in questa direzione”.

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